Ciao ragazzi, qualche settimana fa ho lanciato un piccolo esperimento che è diventata poi una rubrica del mio blog. Sto parlando di “Dolci in Pasta”. L’idea che vi lanciavo era: avevate mai pensato di usare la pasta per farne un dessert? Devo ammettere che non mi sarei mai aspettato di riscuotere tanta curiosità e successo per questo bizzarro e quanto mai inconsueto utilizzo del piatto italiano per eccellenza: la pasta. Ho ricevuto commenti curiosi, alcuni dubbiosi ma soprattutto ho ricevuto messaggi di gente che mi ha detto che ci aveva pensato anche lei, ma che io ero stato più veloce a dare voce a idee comuni.

Così mi sono detto: perché mai smorzare la creatività di altri appassionati del ‘food’ come me? Chi mi conosce lo sa che amo la condivisione, che solo da questa e dal confronto si cresce. Così da oggi la rubrica non è solo mia ma di tutti gli appassionati che vorranno condividere le loro idee “Dolci in Pasta” con me e con voi. Il primo che mi ha chiamato, subito dopo la pubblicazione della prima ricetta, è stato Francesco Girardi, un ragazzo pugliese con la passione per la cucina, un creativo come me, un amico.

È proprio grazie alla chiacchierata con lui, il progetto si è allargato e ora a far parte di questa pazza rubrica “Dolci in Pasta” siamo io e Francesco, e non solo come scoprirete prossimamente. Ma prima di presentarvi la sua proposta vi presento chi è Francesco e da dove nasce la sua passione per il ‘food’. Francesco è un ragazzo pugliese, come me, che nella vita fa tutt’altro. Lui è un fisioterapista, ricordatevelo se mai dovesse servirvene uno. Lui e la sua gatta Medusa sono inseparabili. Cresciuto in Puglia poteva non amare il buon cibo?

“Sono cresciuto con la classica mamma pugliese casa e cucina. Non c’era giorno in cui non si sentiva odore di buono tra le nostre quattro mura.”

Francesco a 22 anni si trasferisce nel Nord Italia per lavoro e stando fuori casa inizia ad arrangiarsi da solo.

“Cucinavo tutto quello che avevo rubato con gli occhi e costantemente chiedevo a mia madre suggerimenti per poter fare sempre meglio.”

Lo scorso anno con l’arrivo della pandemia globale e il successivo lockdown il lavoro è scemato e Francesco è stato costretto a restare a casa ma lontano dalla sua famiglia.

“Avevo due strade da percorrere: impazzire o inventarmi qualcosa. Forse le ho intrapreso entrambe e ho iniziato a filmare e mostrare agli altri le mie ricette, le mie creazioni, la mia autoironia e la mia goffaggine tra i fornelli. Ho ricevuto tanta compagnia ed entusiasmo dalla gente. Ogni giorno qualcuno di voi mi chiedeva di aprire anche un blog.”

Così Francesco, dopo tante insistenze e tentennamenti, si è fatto coraggio e, nonostante le sue perplessità, ha aperto un blog e ad oggi è a tutti gli effetti un foodblogger.

“Inizialmente pensavo fosse un’idea assurda, dopotutto in cucina faccio più danni che altro. Forse però il bello è proprio quello, poter dimostrare che chiunque, con un po’ di pazienza ed entusiasmo, può cucinare qualcosa di buono. Il tutto condito con una giusta dose di ironia e pasticci tra i fornelli.”

Ecco chi è Francesco e come nasce il foodblogger che era celato in lui. Ma veniamo a noi. Per la rubrica “Dolci in Pasta” oggi Francesco ci propone un dolce interessantissimo da fare con la pasta al suo interno. Un dolce che sembra difficile, perché sono tanti i passaggi, ma che vi assicuro non lo è. Si tratta di una crostata con crema di pistacchio ricoperta da una rete di pappardelle e decorata con fiori edibili. Ho attirato la vostra attenzione? Forza di seguito la ricetta scritta da Francesco, seguiamola insieme.

 

dolci in pasta

 

Ingredienti & Procedimento

per frolla classica:

  • 120 gr burro
  • 60 gr zucchero
  • 15 gr tuorlo
  • 180 gr farina 00 debole
  • 1 gr di vaniglia
  • un pizzico di sale

 

In una planetaria con foglia impastare il burro freddo a cubetti con lo zucchero la vaniglia e il sale. Unire successivamente il tuorlo e per ultima la farina e impastare fino ad ottenere un composto compatto e omogeneo. Stendere tra due fogli di carta forno e far riposare in frigo per 30 min. Stendere a 3 mm rivestire l’anello da 21 cm di diametro e cuocere a 170° C in forno ventilato per 15-20 minuti.

per la crema pasticciera al pistacchio:

  • 330 gr latte intero
  • 100 gr zucchero
  • 80 gr tuorli
  • 14 gr amido di mais
  • 14 gr amido di riso
  • 40 gr pasta di pistacchio

 

Montare i tuorli con lo zucchero e entrambi gli amidi. Scaldare il latte in un pentolino e appena arriva a bollore abbassare la fiamma e versare la crema di tuorli. Rialzate la fiamma e quando il composto riprende il bollore togliere dal fuoco e riprendere a mescolare bene con la frusta fino a quando non si addensa.

Aggiungere la pasta di pistacchio e mescolare fino a quando non viene completamente incorporata nella crema. Conservare con pellicola a contatto in frigo.

 

per la crema chantilly al pistacchio:

  • 400 gr crema pasticciera al pistacchio
  • 400 gr panna montata

 

Lavorate la crema pasticciera con la frusta fino a lisciarla poi unite un po’ di panna montata facendola incorporare velocemente. Ripetere l’operazione e infine incorporate la panna rimanente con una Marisa dal basso verso l’alto delicatamente facendo attenzione a non smontare la panna.

per la Namelaka al cioccolato bianco:

  • 175 gr panna
  • 35 gr cioccolato bianco
  • 2 gr gelatina 200 bloom

 

Scaldare la panna e appena arriva a bollore unirla al cioccolato bianco e alla gelatina reidratata con 5 volte il suo peso d’acqua. Mixare il tutto con il minipimer e lasciare riposare per 12 ore in frigo. Dopo utilizzare da montata.

per l’Intreccio di pappardelle:

  • 200 gr pappardelle
  • zucchero di canna q.b.
  • 50 gr di marmellata di arance amare

 

Fare la metà cottura delle pappardelle e dopo scolate metterle in acqua fredda un paio di minuti. Successivamente fare un intreccio e coppare di una dimensione inferiore rispetto al diametro della crostata. Congelare per mantenere la forma e dopo un giorno spolverare con zucchero di canna e cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 170° C per 15 minuti con un peso sopra per evitare che si deformi.

Mettere uno strato sottile di marmellata di arance amare sulla base di frolla, aggiungere lo strato di chantilly al pistacchio fino quasi a raggiungere il bordo della frolla. Mettere al centro della crostata l’intreccio di pappardelle croccanti e infine decorare con spuntoni di Namelaka al cioccolato bianco, fiori e pistacchi. Buon divertimento.

 

dolci in pasta

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