Torta salata con radicchio, gorgonzola e noci

Avevo voglia di qualcosa di sfizioso, di “focaccioso” e di buono ma veloce da realizzare. Allora ho pensato di realizzare una torta salata la cui base non lievita ed è fatta di farina, acqua e olio. Per renderla più golosa ho usato un mix di farina di farro e di farina integrale. E il ripieno? Beh avevo pensato a un classico sempre goloso: radicchio, gorgonzola e noci. Ho attirato la vostra attenzione? Allora mettete il grembiule e iniziamo subito.

Ingredienti:

per la pasta:

  • 200gr di farina di farro
  • 100gr di farina integrale
  • 80mL di olio EVO
  • 100mL di acqua
  • sale q.b.

per il ripieno:

  • 2 radicchi trevigiani
  • 250gr gorgonzola
  • 150gr di mascarpone
  • 100mL di latte
  • 100gr noci
  • ½ bicchiere di vino
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • ¼ di cipolla
  • olio EVO q.b.

 

radicchioProcedimento:

Iniziamo preparando la base della nostra torta salata. Pesate le farine. Unite, olio, un pizzico di sale, e acqua. Impastate fino a ottenere un composto compatto. Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare per almeno 30min in frigo. In attesa prepariamo il ripieno della nostra torta. Lavate e pulite il radicchio. Tagliatelo in quattro nel senso della lunghezza e poi a tocchetti. Rosolate la cipolla, unite il radicchio e lasciate cuocere per 10min. Unite lo zucchero e il vino. Lasciate cuocere e infine regolate con il sale. Prendete il gorgonzola e tagliatelo a cubetti. Prendete le noci, già sgusciate e con l’aiuto di un coltello e un tagliere, tritatele grossolanamente. Amalgamate le noci con il gorgonzola. Mescolate il mascarpone con il latte fino a ottenere una crema.

Prepariamo la base della nostra torta. Stendete la pasta con un mattarello formando uno strato di circa 2mm e ponetelo in una teglia del diametro di 26 cm creando un bordo alto di circa 2-3cm. Bucherellate la base con una forchetta. Ponete sulla base il radicchio. Unite il mix di gorgonzola e noci e coprite con la crema di mascarpone. Ripiegate i bordi della pasta verso il centro. Cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 20min. Trascorso il tempo, estraete la torta salata dal forno e lasciatela raffreddare. Servite tiepida. Buon divertimento.

Sformato di cavolo giallo, frutta secca e pepe verde

Oggi avevo voglia di qualcosa di leggero, visto le festività natalizie appena passate. Così, avevo esordito, comprando il cavolo e portandolo a casa. Avevo visto dal fruttivendolo un bellissimo cavolo giallo, era li, fresco e mi sussurrava: comprami Mauro, sono buono, portami con te. Alla fine l’ho accontentato e l’ho portato a casa. Dapprima pensavo di lessarlo e mangiarlo con un filo di olio EVO a crudo. Poi però, ho pensato che come base per uno sformato sarebbe stato ancor più buono. Così al cavolo giallo, ho unito un mix di frutta secca, besciamella e pepe verde in grani. Il risultato davvero gustoso. Che ve ne pare? Allora? Vi va di provare questo sformato con me? Indossiamo i grembiuli e si parte.

 

Ingredienti per due persone:

  • 1 cavolo giallo
  • 100gr di frutta secca (noci, nocciole, mandorle, anacardi)
  • 125mL di besciamella
  • 60gr parmigiano reggiano
  • pangrattato q.b.
  • pepe verde q.b.
  • olio EVO q.b.

Procedimento:

Pulite il cavolo, privatelo delle foglie esterne e tagliatelo a pezzi piccoli. Lessatelo in abbondante acqua salata. Lasciatelo cuocere per 10min, deve diventare tenero ma non sfaldarsi. Scolatelo e ponetelo in una coppa. Prendete la besciamella, potete prepararla voi o usarne una comprata, vista l’esigua quantità. Prendete il mix di frutta secca e tritatelo grossolanamente con un coltello. Unite la frutta secca ai cavoli, aggiungete una manciata di grani di pepe verde, il parmigiano e la besciamella. Amalgamate il tutto, mescolando delicatamente. Prendete una pirofila da forno media o delle terrine monoporzione (io ho preferito queste che erano della mia nonnina). Mettete sul fondo delle terrine un filo di olio e un paio di cucchiai di pangrattato. Versate il composto nelle terrine e ricoprite con il pangrattato e qualche grano di pepe verde. Cuocere a 200°C in forno ventilato per 10-15min. Lasciate riposare per 10min prima di servire. Buon appetito.

Cavolo

SaporItalia: Nelle terre del Gorgonzola

Ci troviamo in Lombardia a nord-est di Milano, terra feconda e da sempre vivace e briosa, proprio come il prodotto che conosceremo meglio in questa puntata: il Gorgonzola.

1.1Saremo a Monza, capoluogo della provincia brianzola, per proseguire a sud lungo il naviglio della Martesana. Milano è poco distante, s’intuisce nell’aria la laboriosità della metropoli lombarda, ma anche qui è possibile ritrovare oasi di tranquillità. Iniziamo la nostra passeggiata in un luogo splendido e da poco restituito alla collettività dopo un attento lavoro di restauro: la villa reale di Monza.  La residenza fu costruita dall’imperatrice Maria Teresa d’Asburgo alla fine del XVIII secolo, con progetto del Piermarini, ispirandosi direttamente al Castello di Schönbrunn a Vienna. 1.2Il suo stile è neoclassico e pensate contiene ben 700 stanze. Sarebbe diventato qualche anno dopo residenza napoleonica e poi sabauda con il regno d’Italia. Ma che ne pensate di prendere una bicicletta e passeggiare all’interno del suo splendido parco? Il parco della villa reale di Monza tramite un viale alberato doveva congiungere la villa direttamente a Milano. Costruito sui principi dell’architettura dei giardini francesi e inglesi della fine del ‘700, copre una superficie di circa 40 ettari. Sono presenti numerose essenze non comuni nel nostro paese, tra cui una sequoia e un gigantesco cedro del Libano alto 34 metri. Ma contiene anche un’altra attrazione celebre: l’autodromo di Monza.

1.4

Ci troviamo in una zona compresa tra Milano e Bergamo. In questi luoghi ci vengono in mente tanti nomi legati alla storia indelebile della nostra cultura italiana. In particolare ci tornano in mente Alessandro Manzoni e le vicende dei Promessi Sposi, ma anche il nome di un altro illustre personaggio: Leonardo da Vinci. Bene, pare che lo stesso Leonardo abbia progettato il sistema di canali navigabili intorno Milano. Questa complessa rete di canali fluviali congiungeva direttamente il lago di Como con il lago Maggiore, utilizzando i fiumi Adda e Ticino. 1.5Tali sistemi passavano attraverso il centro di Milano permettendo ai viaggiatori di essere al sicuro da attacchi di predoni e consentivano anche il trasporto di merci e degli enormi blocchi di pietra utilizzati per la costruzione del Duomo (per arrivare da Milano al lago di Como ci volevano circa 70 ore). Adesso andiamo a conoscere da vicino questi corsi d’acqua, prendiamo la bici e pedaliamo lungo il naviglio della Martesana. Qualche secolo fa avremmo visto l’arcivescovo di Milano, ad esempio Federico Borromeo, tornare nelle proprie residenze risalendo il naviglio. In effetti tutto il tracciato fluviale è costellato di ville e monasteri: Villa Borromeo, Redaelli, Casnati, Alari Visconti sono solo degli esempi. Ma durante il suo tragitto verso il capoluogo lombardo, il naviglio della Martesana alimentava 16 ruote di mulini ed irrigava buona parte del territorio. 1.6Ancora oggi possiamo ammirare le ruote di legno che alimentavano i mulini ad acqua come ad esempio il ruotone di Groppello o di Cassano d’Adda. Queste ruote ci fanno tornare alla mente la mai del tutto sopita identità contadina della Lombardia e i suoi buoni sapori. In questo splendido territorio di parchi e acqua giungiamo ad un’altra cittadina che ha dato i natali al formaggio famoso e unico in tutto il mondo, giungiamo a Gorgonzola. Pensate che il toponimo discende dal nome di un antico accampamento romano: Curte Argentiola. Questo formaggio ha conosciuto una grande gloria, alcune fonti fanno risalire la sua nascita, addirittura al X-XII secolo. Era il formaggio preferito da Renzo nei Promessi Sposi e nell’800 era esportato fino in Gran Bretagna. gorgonzolaMa da dove nasce l’inconfondibile aroma del gorgonzola? Dalle striature verdastre dovute all’aggiunta di spore di Penicillium. Si tratta quindi di un formaggio “Erborinato” le cui sfumature di gusto possono variare dal dolce al piccante. La stagionatura minima può variare dai 50 ai 60 giorni. Dal 12 giugno del 1996 è stato riconosciuto marchio D.O.P. dalla Comunità Europea. Cosa si può preparare di buono con il gorgonzola? Mauro, quale bontà starai preparando in queste terre Lumbard?

Bene Francesco, con questo gustosissimo prodotto D.O.P. che è il gorgonzola, ci possiamo davvero deliziare in cucina. Molte sono le ricette che si possono realizzare, io oggi ve ne propongo una molto interessante. Il sapore forte e deciso del gorgonzola, la dolcezza degli amaretti, il croccante delle noci. Il tutto racchiuso nel cuore di una crespella che andremo a cuocere con una crema di zucca. Allora? Cosa ve ne pare? Volete realizzare questo primo insieme con me? Indossate il vostro grembiule e seguitemi in cucina.

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Ingredienti per 6 persone:

  • 12 basi crepes
  • 200gr di gorgonzola
  • 100gr di noci sgusciate
  • 50gr di amaretti
  • 500gr di zucca
  • 800mL di besciamella (meno densa)
  • burro q.b.
  • sale q.b.

image2(1)Procedimento:

Iniziamo dalla base delle crespelle. La ricetta per la base la trovate a questo indirizzo. Una volta realizzate le crespelle passiamo a preparare il ripieno. Prendete la zucca, privarla dei semi, della buccia e tagliarla a dadini. In una padella, sciogliete il burro e unire la zucca a dadini e lasciate cuocere per alcuni minuti a fuoco medio. Regolate con il sale. Una volta cotta, mettete la zucca in un boccale e fatene una crema con l’aiuto di un minipimer a immersione. Unite alla crema la besciamella e continuate a frullare. Otterrete una crema delicata con la quale cuocere le nostre crespelle. Tagliare il gorgonzola a tocchetti. Tritate le noci in maniera irregolare con le mani o con l’aiuto di un coltello mezzaluna. Sbriciolate gli amaretti con le mani. In una ciotola unite il gorgonzola, le noci e gli amaretti e amalgamate il tutto. Siamo pronti per farcire le nostre crespelle. Prendete una crepes, ponete un cucchiaio del mix di gorgonzola, noci e amaretti. Aggiungete un cucchiaio di crema di zucca e ripiegate a fazzoletto o a fagottino. Ripetere l’operazione con tutte le basi che avete preparato. Prendete una pirofila, mettete sul fondo metà della crema di zucca e besciamella. Adagiate le crespelle e ricoprite con la restante parte della crema di zucca. Cuocere in forno a 200°C per 20 min avendo cura di coprirle con un coperchio o della carta stagnola. Sfornate e lasciate riposare a temperatura ambiente per 15 min prima di servirle. Ora siamo pronti per gustare le nostre crespelle con il gorgonzola. Francesco e io ci mettiamo a tavola, voi che fate? Venite? Buon appetito Italia.

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Crostata con marmellata di uva e frutta secca

Oggi vi propongo una crostata davvero unica, invitante, profumata, golosa. Quelli che mi seguono sanno oramai che la pastafrolla è la mia passione, nulla riesce a entusiasmarmi come un bel pezzo di dolce fatto con la frolla (http://www.foodloft.it/articolo/ricetta/crostata-alla-crema-di-marroni/). Quella che vi propongo oggi è la mia ricetta classica della frolla, ma con tocco in più: la farina di farro. A completare la golosità di questo dolce, una farcitura di marmellata di uva, con un mix di frutta secca e scorzetta di arancia. Allora, volete realizzarla con me? Mettetevi il grembiule e diamoci da fare.

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Ingredienti:

  • 400gr di farina di farro
  • 150gr di zucchero
  • 4 tuorli
  • 180gr di burro
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 scorza grattugiata di un limone
  • 1 pizzico sale

per il ripieno:

  • marmellata di uva q.b.
  • 100gr mix di frutta secca
  • 1 scorza di un’arancia
  • 50gr uva sultanina
  • 8 prugne secche
  • cannella q.b.

 

image3(2)Procedimento:

Pesate la farina e lo zucchero, aggiungete il lievito, la vanillina, il pizzico di sale, i tuorli d’uovo. Unire il burro, tagliato a tocchetti. Impastate con le mani fino a ottenere un impasto compatto. Se necessario aiutatevi aggiungendo un po’ di latte di soia. Lasciate riposare la pastafrolla in frigo per 30min. Nell’attesa prepariamo il ripieno. Pelate l’arancia avendo cura di non portarvi dietro il bianco. Tagliate la scorza a listarelle e poi pezzettini. Tritate la frutta secca. Tagliate le prugne a pezzetti. Mettete tutti gli ingredienti insieme, unite l’uvetta e la marmellata. Amalgamate il tutto. Il nostro ripieno è pronto.

Prendete i 2/3 dell’impasto e fate la base della crostata e usate la restante parte per le strisce. Stendete direttamente la pasta in una teglia unta con del burro creando un bordo di almeno 1 cm sulle pareti della teglia. Sistemate il ripieno su tutta la superficie della pasta. Fate le strisce di pasta forlla e sistematele sul ripieno. Cuocere la crostata a 180°C in forno ventilato per 30-40min o fino a doratura desiderata. Lasciate che il dolce si raffreddi. Potete servire la crostata anche tiepida. Buon divertimento.

crostata

Plumcake salato alla zucca

Che ne dite di un plumcake salato? Di solito quando si parla di plumcake uno pensa subito ad un dolce, buono e soffice, magari per una merenda o una prima colazione. Beh, ci si sbaglia, un plumcake salato ha il suo perchè ed è ugualmente buono, magari per uno spuntino di mezza mattina, una merenda salata o una serata tra amici. Una ricetta interessante, una variante dall’incredibile profumo di autunno, questa che mi accingo a proporvi. Un connubio di sapori: la zucca, la frutta secca, le farine e il formaggio, che fanno di questo plumcake salato una vera delizia per il palato. Vi va di provarlo con me? Vi va di lasciarvi inebriare dal suo profumo? Allora mettete il grembiule, rimboccatevi le maniche e iniziamo subito.

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Ingredienti:

  • 100gr di farina integrale
  • 100gr di farina ai cereali
  • 400gr di zucca
  • 100gr frutta secca tritata (anacardi, mandorle, nocciole e noci)
  • 100gr di formaggio Auricchio
  • 100mL di latte di soia
  • 50gr olio EVO
  • ½ bustina di lievito per focacce
  • 2 uova
  • semi di girasole q.b.
  • rosmarino fresco q.b.

image1(1)Procedimento:

Riscaldare il forno a 180°C. Pulite la zucca, privatela di semi e scorza, tagliatela a tocchetti. Cuocere, in padella, con un filo di olio e qualche rametto di rosmarino. Regolate con sale. Lasciate che la zucca non si sfaldi, deve restare soda. In una coppa, unite le uova con l’olio e il latte di soia. Amalgamate, con un frustino, fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungete le farine, il lievito e amalgamate. Unite la frutta secca, tritata grossolanamente, la zucca e il formaggio tagliato a dadini. Mescolate per bene il tutto. Oliate uno stampo a cassetta, versate il composto e cospargetelo dei semi di girasole e di un po’ di rosmarino fresco. Cuocere in forno statico per circa 20-25min o fino a che, infilando uno stuzzicadenti nel loro interno, non ne esce asciutto. Trascorso il tempo estraetelo dal forno e lasciatelo raffreddare completamente. Servire il plumcake tiepido o freddo. Buon divertimento.

plumcake salato

 

Torta crudista con crema al mango e mirtilli

Oggi vi propongo una torta crudista. L’ispirazione me l’ha data la mia amica Marzia. Quando sono stato a Milano per il corso con Tiziana Stefanelli, sono stato a cena a casa sua e di Alessandro. Ho mangiato divinamente e un dessert crudista chiudeva la serata. La Famiglia Arnaboldi è davvero meravigliosa. Tornando alla torta di oggi, pochi semplici ingredienti, niente forno, niente lievitazione, solo tanta fantasia. Allora che ne dite? Vi va di provare un dolce diverso, veloce, goloso?

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Ingredienti:

  • 200gr di anacardi
  • 100gr di frutta secca mix (mandorle, noci e nocciole)
  • 100gr di datteri denocciolati
  • cacao amaro in polvere q.b.
  • cannella q.b.
  • 1 mango
  • 125gr di mirtilli freschi
  • bacche di Goji q.b.

image4Procedimento:

Iniziamo con il lasciare in ammollo gli anacardi e un mix di frutta secca per trenta minuti. Pulite il mango, privatelo del nocciolo e tagliatelo a pezzetti. Prepariamo la crema che useremo per farcire la base del nostro dolce. In un mix (frullatore, robot da cucina, minipimer a immersione), ponete il mango, metà degli anacardi ammollati, 25gr di datteri e una bella spolverata di cannella. Frullate fino a ottenere una crema omogenea. Prepariamo la base. Scolate la frutta secca e gli anacardi. Poneteli nel mix, unite i restanti datteri, un paio di cucchiai di cacao amaro, e un pizzico di cannella. Mixate il composto, se troppo denso, aiutatevi con un po’ di acqua. Una volta pronto, possiamo comporre la nostra torta crudista. Prendete un coppapasta o uno stampo apribile per dolci del diametro di 18cm. Sistemate lo stampo su un piatto e distribuite il composto uniformemente per creare la base del nostro dolce. Versate su di essa la crema di mango. Coprite con la pellicola e ponete in abbattitore o in freezer per un’oretta. Al momento di servire il dolce, decorate con i mirtilli freschi e le bacche di Goji. Il risultato non vi deluderà. Buon divertimento.

torta crudista

Risotto zucchine, noci e cacao

Oggi voglio proporvi un primo davvero interessante, un risotto in cui uniremo il sapore delicato della zucchina a quello deciso del cacao amaro. Non sono pazzo, fidatevi di me, non ve ne pentirete. Vi va di provarlo insieme a me? La ricetta è facile e veloce, in meno di mezz’ora sarete a tavola a gustare il vostro risotto. Allora mettiamoci il grembiule e subito ai fornelli.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 2 zucchine
  • 180gr di riso a scelta
  • 50gr di noci sgusciate
  • ¼ di cipolla bianca
  • 1-2 cucchiaini di cacao amaro
  • 500mL di brodo vegetale
  • 60gr burro
  • sale q.b.

imageProcedimento:

In una padella, rosolate la cipolla tagliata finemente con il burro. Unite la zucchina tagliata a dadini piccoli per facilitarne la cottura. Cuocere per 10min. Aggiungete il riso e tostarlo per 5min. A questo punto aggiungere un paio di mestoli di brodo e girare di continuo in modo che il riso non si attacchi e si cuocia per bene. Continuare ad aggiungere il brodo fino a cottura ultimata. Unite le noci tritate e il cacao e mantecate. Servite il risotto caldo. Buon divertimento.

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Ravioli gorgonzola e noci in crema di carciofi

Oggi vi propongo un primo veramente interessante, dove c’è un’unione di sapori in contrasto. I ravioli ripieni di gorgonzola e noci, serviti con una crema di carciofi. Che ve ne pare? Vi va di provarli? Allora diamoci da fare, perché dobbiamo fare la pasta all’uovo per i ravioli, preparare il ripieno, riempirli, e poi … mangiarli ovviamente.

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Ingredienti per 6 persone:

per la pasta all’uovo:

  • 400gr di farina
  • 4 uova fresche
  • 15gr di olio extravergine di oliva

per il ripieno e la salsa:

  • 400gr di gorgonzola
  • 100gr di noci sgusciate
  • 3-4 cucchiai di parmigiano reggiano
  • 15-20 carciofi
  • 400mL di besciamella più liquida
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • burro q.b.
  • sale q.b.

imageProcedimento:

La pasta all’uovo è davvero semplice. Mettere la farina, le uova e l’olio in un robot da cucina e impastare per 3-4min. Porre la pasta in una coppa, coprirla con una pellicola trasparente e lasciare riposare per 30min. Nell’attesa prepariamo il ripieno e la crema di carciofi. Prendere il gorgonzola, tagliarlo a tocchetti, unire le noci tritate, il formaggio grattugiato e amalgamare il tutto. Pulire i carciofi, tagliarli in 4-6 e cuocerli in padella con olio e burro a fuoco medio. Regolare con sale e, se necessario, aggiungere un bicchiere di acqua per favorire la cottura. Porre i carciofi cotti in un frullatore e usare un minipimer per ottenere una crema densa. Unire la besciamella e amalgamare gli ingredienti a fuoco basso per 5min. La crema di carciofi è pronta. Torniamo ai nostri ravioli. Prendere una parte della pasta, stenderla fino a ottenere una sfoglia sottile, porre un cucchiaio di ripieno su metà della sfoglia, ripiegare la pasta su se stessa e con l’aiuto di una formina creare i ravioli. Ripetere l’operazione finché non avrete più pasta. Lessare i ravioli in abbondante acqua salata. Scolarli e saltarli per 2min nella crema di carciofi. Servire i ravioli fumanti. Buon appetito.