Torta salata con carciofi, pomodori secchi e olive taggiasche

Articolo nato in collaborazione con Buitoni.

Hai amici a cena e lavori tutto il giorno, che cosa t’inventi? E se uno dei commensali è intollerante al glutine? Questo è lo scenario che mi è si è presentato qualche sera fa. Beh nessun problema, per fortuna non sono una persona che si perde d’animo. Ho pensato allora di fare una torta salata usando la pasta brisée senza glutine della Buitoni. Avevo visto i prodotti freschi della Buitoni nel reparto frigo del supermercato e mi sono detto: perché non usarli?

Credetemi ho fatto bene. Io uso spesso i prodotti di quest’azienda, mi fido di loro. I loro prodotti senza glutine sono davvero buoni e gustosi, non solo per le persone intolleranti al glutine o celiache, come il mio amico, ma per tutti. Infatti, la torta salata non è nemmeno arrivata a tavola che è subito finita. In più questa pasta brisée senza glutine è comodissima, facile da usare e si presta bene per tante ricette. Sistemata la base, dovevo decidere con cosa condire la mia torta. Beh ho pensato di usare dei carciofi spadellati e di dare un tocco di gusto con olive taggiasche e pomodori secchi. Che ne dite? Ho attirato la vostra attenzione? Vogliamo realizzarla insieme? Indossiamo i grembiuli e iniziamo.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 rotolo di pasta brisée Buitoni senza glutine
  • 6-8 carciofi
  • ¼ di cipolla
  • olive taggiasche q.b.
  • 10 -12 pomodori secchi
  • 3 uova fresche
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
  • 1 limone

 

Procedimento:

Lavate e mondate i carciofi. Una volta puliti eliminate le punte e passateli con mezzo limone per evitare che si anneriscano. Poneteli in una coppa piena d’acqua e succo di un limone. Prendete i carciofi, tagliateli a metà, e ancora in tre fette. Rosolate la cipolla tagliata finemente, aggiungete i carciofi e fate cuocere a fuoco medio. Durante la cottura, aggiungete un po’ di acqua calda in modo che i carciofi si cuociano prima e senza seccarsi troppo, devono restare umidi. Regolate con poco sale e terminate la cottura. In una terrina, sbattete tre uova con un pizzico di sale, e due cucchiai di parmigiano.

Prendete la pasta brisée Buitoni senza glutine e sistematela in una teglia del diametro di 24 – 26cm in modo da lasciare un bordo. Versate le uova sul fondo della sfoglia, sistemate sopra i carciofi. Unite le olive taggiasche e i pomodori secchi. Ripiegate leggermente i bordi. Cuocere in forno 200°C per 20-25min o fino a doratura desiderata. Sfornate e lasciate raffreddare. Servite tiepida. Buon appetito. #BuitoniItalia #CambiaInCucina

torta salata

 

Buzzoole

Troccoli alla carbonara con carciofi

Per la serie, mai fare una ricetta così com’è, ma mettici il tuo tocco sempre. Oggi vi propongo un classico della cucina italiana, romana: la pasta alla carbonara. Così come avevo dato il mio tocco personale alla cacio & pepe, oggi voglio darlo alla pasta alla carbonara. Ho aggiunto un ingrediente che in famiglia adoriamo: i carciofi. Credetemi se vi dico che questi troccoli sono sorprendenti. Nella sua semplicità questo primo racchiude un mix di sapori unici. Allora? Che ne pensate? Vogliamo realizzarla insieme? Indossiamo i grembiuli e iniziamo.

 

Ingredienti per 2 persone:

  • 200gr di Troccoli freschi
  • 150 gr di pancetta affumicata
  • 2 uova fresche
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 2 cucchiai di pecorino romano
  • 4 carciofi
  • ¼ di cipolla
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero macinato fresco q.b.
  • 1 limone

 

Procedimento:

Lavate e mondate i carciofi. Una volta puliti eliminate le punte e passateli con mezzo limone per evitare che si anneriscano. Poneteli in una coppa piena d’acqua e succo di un limone. Prendete i carciofi, tagliateli a metà, e ancora a fettine sottili. Rosolate la cipolla tagliata finemente, aggiungete i carciofi e cuocere a fuoco medio. Durante la cottura, aggiungete un po’ di acqua calda in modo che i carciofi si cuociano prima e senza seccarsi troppo, devono restare umidi. Regolate con poco sale e terminate la cottura. Prendete la pancetta, tagliatela a cubetti non troppo piccoli. Rosolate la pancetta in una padella con un filo di olio. Al termine della cottura unite i carciofi.

Lessate i troccoli in abbondante acqua salata. Mentre i troccoli si cuociono, sbattete due uova insieme a due cucchiai di pecorino e uno di parmigiano. Scolate i troccoli e uniteli alla pancetta e ai carciofi. Spadellate a fiamma viva e unite le uova sbattute. Mescolate e amalgamate fino a che l’uovo non si rapprenda un po’. Servite il piatto con una spolverata di pepe nero grattato di fresco. Buon appetito.

Troccoli

SaporItalia: gli Etruschi e i carciofi

Benvenuti a Viterbo la bellissima “Città dei Papi”, da qui partiremo per scoprire una parte dell’Alto Lazio. Visiteremo la celebre villa Lante a Bagnaia, la necropoli di Tarquinia, costeggeremo il mar Tirreno, giungendo a Santa Severa. Termineremo il nostro viaggio a Cerveteri, famosa per i suoi siti UNESCO. Parleremo quindi di medioevo ed Etruschi, ma soprattutto di un prodotto principe delle tavole dell’alto Lazio: i carciofi romaneschi. 3.1

Lo splendido palazzo dei Papi, con i suoi eleganti sette archi di colonne binate è sicuramente il simbolo della città di Viterbo. Infatti in questa città si rifugiò il papa per 25 anni nel XIII secolo, a causa di una crescente ostilità del popolo romano nei sui confronti. E proprio grazie al papa Alessandro IV e al suo “soggiorno” nella città, Viterbo diventò una splendida e raffinata città medievale. 3.2Intorno la cattedrale dedicata a San Lorenzo si estende il quartiere medievale di San Pellegrino, in cui si aprono deliziose e particolari piazzette come quella intitolata alla “morte”. La città di Viterbo è famosa per un’altra grande attrazione: la macchina di Santa Rosa. In occasione della processione per i festeggiamenti della Santa Patrona, viene portata sulle spalle di 100 uomini una colossale torre, realizzata con diversi materiali, pesante anche fino a 5 tonnellate e alta 30 metri. Grandiosa. Inserita nell’elenco dei beni immateriali dell’Unesco. Il 3 settembre, la data per vedere questa meraviglia creata dalla fantasia di grandi artisti. Altre sorprese ci riservano i dintorni di questa elegante città. 3.3Ad esempio, sapevate che esistono delle terme di acqua sorgiva bollente e sulfurea? Quest’acqua portentosa, nominata e nota anche a Dante Alighieri è conosciuta col nome di Bullicame, perché quando esce ha una temperatura di 58 gradi e bolle. Diciamo che il sottosuolo della zona è molto “caldo e movimentato”. È un grande piacere rilassarsi dentro le pozze naturali (e gratuite) nella campagna etrusca di Viterbo, ma per i più esigenti esistono le prestigiose “Terme dei Papi”. Lungo la via Francigena, visitiamo un altro luogo incantato: la cinquecentesca villa Lante a Bagnaia. Qui esistono dei giardini all’italiana realizzati nel ‘500 dal Vignola con labirinti di bosso e giochi d’acqua. 3.4Nel 2011 il parco di questa villa è stato dichiarato il “Parco più bello d’Italia”. È una visita da non perdere assolutamente per vedere un esempio di giardino “manierista”. Tuttavia la storia di questa zona non si limita solo al rinascimento o al medioevo ma arriva nella notte dei tempi. Come non parlare degli Etruschi e dei loro misteri? Allora immergiamoci nelle misteriosa Tarquinia. Le necropoli di Tarquinia sono famose in tutto il mondo per la varietà di affreschi presenti nelle tombe a tumulo.3.5 I colori sono talmente vivi e realistici che si fa fatica pensare che sono stati realizzati ben 2700 anni fa, come la straordinaria tomba dei leopardi. Da visitare anche il centro storico medievale e il museo ricco di capolavori etruschi. Da questa cittadina già si sente la brezza leggera del mar Tirreno. Infatti prendiamo la strada consolare “Aurelia” e ci dirigiamo verso sud e verso la Capitale. Lasciando Civitavecchia e il suo grande porto pieno di lussuose navi da crociera, superata Santa Marinella, il paesaggio diventa dolce e profumato di fiori e di estate. Giungiamo a Santa Severa, l’antica Pyrgi, dove sulla spiaggia troneggia il poderoso castello. 3.6Forse appartenuto ai Templari, ma sicuramente all’Ordine del Santo Spirito, è stato di recente restaurato e aperto al pubblico. Il castello è stato costruito sulle rovine del più importante porto etrusco del mondo antico. Giungiamo quindi nell’ultima tappa del nostro viaggio, a Cerveteri. Anche questa fu un’importante città etrusca fondata quasi 3000 anni fa. Oggi custodisce una preziosa necropoli, tra le più importanti del mondo antico. Insieme a quella di Tarquinia sono patrimonio dell’Unesco. 3.7Questa si estendeva per circa 400 ettari e custodiva migliaia di sepolture a tumulo, la più famosa delle quali è quella denominata “dei rilievi”. In questa terra così ricca di storia, di profumo di mare, di aria proveniente dagli appennini, ma anche di acque sulfuree cresce rigoglioso il Carciofo Romanesco. Ogni anno a Cerveteri e a Ladispoli, siamo in provincia di Roma, si svolgono importanti sagre dedicate a questo delizioso ortaggio, un vero toccasana terapeutico per il fegato.3.9 Sapevate che l’antico nome del carciofo è Cynara, dal nome di una ragazza sedotta da Giove? Andiamo adesso in cucina e vediamo Mauro cosa ha in mente di prepararci, con questo famoso e gustoso “re carciofo”.

Si Francesco, eccomi pronto in cucina con una nuova ricetta. I carciofi sono la mia passione, li adoro in tutte le salse e vesti. Mi piacciono gratinati, fritti, al forno, ripieni e come base per primi piatti. Infatti, oggi è proprio un primo piatto che vado a proporvi. Ispirato dal percorso di Francesco tra monti e mare, ho pensato: perché non unire il carciofo con gli scampi? Vi assicuro che il risultato è davvero notevole. Vi va di provarlo insieme a noi? Dai, forza, indossate in grembiule e partiamo.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200gr di bucatini
  • 3 carciofi romaneschi
  • 12 scampi
  • 8-10 pomodorini di stagione
  • 1 spicchio di aglio
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 1 limone

image1(2)Procedimento:

Lavate e mondate i carciofi. Una volta puliti eliminate le punte e passateli con mezzo limone per evitare che si anneriscano. Poneteli in una coppa piena d’acqua e succo di un limone. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Pulite gli scampi, privateli della testa e del carapace. Lasciate un paio di scampi interi per la coreografia del piatto. Prendete i carciofi, tagliateli a metà, e ancora a fettine sottili. Rosolate uno spiccio d’aglio, aggiungete i carciofi e cuocere a fuoco medio. Durante la cottura, se necessario, aggiungete un po’ di acqua calda in modo che i carciofi si cuociano prima e senza seccarsi troppo. Unite i pomodorini e continuate a cuocere a fuoco medio. Regolate con sale e pepe. Quando i carciofi sono quasi cotti, aggiungete gli scampi. Cuocere per 5-10 min. Lessate i bucatini in abbondante acqua salata. Scolate i bucatini e saltateli in padella con il sughetto di carciofi e scampi. Disponete i bucatini nei piatti e se desiderato aggiungete del pepe macinato di fresco. Buon appetito. Francesco, il piatto è in tavola. Noi mangiamo, e voi?

carciofi

Polpettone carciofi e scamorza affumicata

Oggi vi propongo una variante del classico polpettone. Usiamo per il ripieno uno degli ortaggi che io adoro e che mangerei i tutte le salse: i carciofi. Per renderlo ancora più goloso aggiungiamo la scamorza affumicata. Che ne dite? Ho attirato la vostra curiosità? Allora prepariamolo insieme.

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Ingredienti:

  • 300gr di carne macinata mista (vitello e maiale)
  • 180gr di pane raffermo
  • 50gr formaggio grattugiato (parmigiano, rodez o pecorino romano)
  • 1 uova
  • 6-8 carciofi (freschi o surgelati)
  • scamorza affumicata a fette q.b.
  • olio EVO q.b.
  • 5 patate
  • burro q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:

Ammollare il pane raffermo in acqua per una mezz’ora. Una volta ammollato prelevarne solo la mollica, strizzarla per eliminare l’accesso di acqua e sbriciolatela tra le mani. Unire la carne macinata, le uova, il formaggio grattugiato e un pizzico di sale. Impastare, con le mani, ottenendo un composto omogeneo e compatto. Se l’impasto dovesse essere troppo morbido, aggiungere un paio di cucchiai di pangrattato. Se usate carciofi freschi, prendere una coppa, riempirla di acqua fredda e spremere metà del limone. Privare i carciofi delle foglie esterne e di una parte del gambo. Tagliare le punte e passare l’altra metà limone sui carciofi per evitare che si anneriscano. Metterli nella coppa con acqua e limone fino al momento di utilizzarli. Se usate carciofi congelati, scongelate il prodotto ed eliminate l’acqua contenuta negli stessi. Tagliare i carciofi a fettine, tritare finemente ½ cipolla. Rosolare, in una padella antiaderente, con olio extravergine di oliva e una noce di burro. Cuocere a fuoco medio e se necessario aggiungere un po’ di acqua per agevolare la cottura dei carciofi. Salare a piacere e terminare la cottura a fuoco medio. Stendere l’impasto su un piano di lavoro, mettere su di esso le fette di scamorza affumicata e i carciofi. Arrotolare su se stesso facendo in modo che sia ben chiuso anche dai lati. Pelare le patate e tagliarle a tocchetti. Condirle in una coppa con sale, olio, rosmarino e salvia. Disporre il polpettone in una pirofila da forno cosparsa di olio, disporre le patate intorno e aggiungere dei fiocchetti di burro sul polpettone. Cuocere in forno preriscaldato (200°C ventilato, 220°C elettrico) per circa 60min. Servire il polpettone caldo, tagliandolo a fette con le patate come contorno.

Ravioli gorgonzola e noci in crema di carciofi

Oggi vi propongo un primo veramente interessante, dove c’è un’unione di sapori in contrasto. I ravioli ripieni di gorgonzola e noci, serviti con una crema di carciofi. Che ve ne pare? Vi va di provarli? Allora diamoci da fare, perché dobbiamo fare la pasta all’uovo per i ravioli, preparare il ripieno, riempirli, e poi … mangiarli ovviamente.

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Ingredienti per 6 persone:

per la pasta all’uovo:

  • 400gr di farina
  • 4 uova fresche
  • 15gr di olio extravergine di oliva

per il ripieno e la salsa:

  • 400gr di gorgonzola
  • 100gr di noci sgusciate
  • 3-4 cucchiai di parmigiano reggiano
  • 15-20 carciofi
  • 400mL di besciamella più liquida
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • burro q.b.
  • sale q.b.

imageProcedimento:

La pasta all’uovo è davvero semplice. Mettere la farina, le uova e l’olio in un robot da cucina e impastare per 3-4min. Porre la pasta in una coppa, coprirla con una pellicola trasparente e lasciare riposare per 30min. Nell’attesa prepariamo il ripieno e la crema di carciofi. Prendere il gorgonzola, tagliarlo a tocchetti, unire le noci tritate, il formaggio grattugiato e amalgamare il tutto. Pulire i carciofi, tagliarli in 4-6 e cuocerli in padella con olio e burro a fuoco medio. Regolare con sale e, se necessario, aggiungere un bicchiere di acqua per favorire la cottura. Porre i carciofi cotti in un frullatore e usare un minipimer per ottenere una crema densa. Unire la besciamella e amalgamare gli ingredienti a fuoco basso per 5min. La crema di carciofi è pronta. Torniamo ai nostri ravioli. Prendere una parte della pasta, stenderla fino a ottenere una sfoglia sottile, porre un cucchiaio di ripieno su metà della sfoglia, ripiegare la pasta su se stessa e con l’aiuto di una formina creare i ravioli. Ripetere l’operazione finché non avrete più pasta. Lessare i ravioli in abbondante acqua salata. Scolarli e saltarli per 2min nella crema di carciofi. Servire i ravioli fumanti. Buon appetito.

Frittata di carciofi

Ingredienti: 

  • 12 carciofi
  • 3-4 uova
  • 4-5 cucchiai di formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino romano)
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 limone
  • ½ cipolla
  • burro q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento:

Prendere una coppa, riempirla di acqua e spremere metà del limone. Privare i carciofi delle foglie esterne e del gambo. Tagliare le punte e passare l’altra metà limone sui carciofi per evitare che si anneriscano. Metterli nella coppa con acqua e limone fino al momento di utilizzarli. Tagliare i carciofi a listarelle e rosolare insieme alla cipolla tagliata finemente in una padella antiaderente con olio extravergine di oliva e una noce di burro. Cuocere a fuoco medio e se necessario aggiungere un po’ di acqua per agevolare la cottura dei carciofi. Salare a piacere e terminare la cottura a fuoco medio. In una coppa sbattere le uova con un pizzico di sale, di pepe, del prezzemolo tritato e del formaggio grattugiato. Aggiungere i carciofi e amalgamare il tutto. Prendere una teglia da forno, ungerla con un filo di olio e versare l’impasto. Cuocere in forno preriscaldato (ventilato 180°C o elettrico 190°C) per circa 20-25min. Potete cuocere la frittata anche sui fornelli della vostra cucina. Quando il fondo si è ben cotto, girare la frittata con l’aiuto di un piatto e portare a termine la cottura.

 

Risotto carciofi e pancetta

Ingredienti per 2 persone:

  • 2-3 carciofi
  • 100gr di pancetta affumicata a dadini
  • 180gr di riso a scelta
  • formaggio grattugiato a scelta
  • 1/2 di cipolla bianca
  • ¼ di bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 limone
  • burro q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:
Prendere una coppa, riempirla di acqua fredda e spremere metà del limone. Privare i carciofi delle foglie esterne e del gambo. Tagliare le punte e passare l’altra metà limone sui carciofi per evitare che si anneriscano. Metterli nella coppa con acqua e limone fino al momento di utilizzarli. In una pentola con circa 1-1.5 litri di acqua fate bollire i gambi tagliati, le foglie esterne più tenere e ¼ di cipolla per fare un brodo leggero che ci servirà per il risotto. In una padella, tipo wok, rosolare la cipolla tagliata finemente, in olio extravergine di oliva. Unire la pancetta a dadini e lasciare rosolare per alcuni minuti. Aggiungere i carciofi tagliati a listarelle e cuocere a fuoco medio. Aggiungere il vino, lasciare evaporare e regolare con sale. A metà della cottura dei carciofi aggiungere il riso (io preferisco usare il parboiled come varietà di riso, ma per questa ricetta ho provato il ribe) e tostarlo per 5min a fuoco alto. A questo punto aggiungere un paio di mestoli di brodo e girare di continuo in modo che il riso non si attacchi e si cuocia per bene. Continuare ad aggiungere il brodo fino a cottura ultimata. Mantecare con del burro e servire caldo con una spolverata di formaggio grattugiato.

Carciofi alla Teresa

Io adoro i carciofi, li trovo squisiti, questa ricetta che vi propongo è fantastica, un’ottima alternativa al carciofo fritto. La ricetta me l’ha passata mia cognata Teresa, forse più una sorella che una cognata. Lei è una donna eccezionale, forte e determinata. Come la sorella, mia moglie, la famiglia prima di tutto. Tra le sue mille passioni ci sono la cucina, la lettura e la pittura, credetemi è molto brava pur non avendo frequentato nessuna scuola d’arte. Le dedico questa ricetta come piccolo tributo a quello che lei è, una grande donna.

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Ingredienti:

  • 4 carciofi
  • 2 uova
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • 1 limone
  • 6-8 fette di pancarré
  • formaggio grattugiato
  • olio extravergine di oliva q.b.

image2(1)Procedura:

Prendere una coppa, riempirla di acqua fredda e spremere metà del limone. Privare i carciofi delle foglie esterne e di una parte del gambo. Tagliare le punte e passare l’altra metà limone sui carciofi per evitare che si anneriscano. Metterli nella coppa con acqua e limone fino al momento di utilizzarli. Prepariamo tutto quello che ci serve per la nostra ricetta prima di tagliare i carciofi. In una terrina, sbattiamo le uova con un pizzico di sale e un paio di cucchiai di formaggio grattugiato a vostra scelta. In un piatto mettere della farina e in un altro sbricolare con le mani, e in maniera non uniforme, le fette di pancarré. Predere i carciofi, tagliarli a metà e ogni metà un due o tre parti a seconda della loro grandezza. Passiamo i carciofi prima nella farina, poi nelle uova e infine nel pancarré sbriciolato. Sistemiamo in carciofi in una teglia da forno antiaderente e con l’aiuto di un’oliera cospargiamoli con un po’ di olio. Cuocere in forno preriscaldato (200°C se ventilato oppure 220°C se elettrico) per circa 15-20 min o fino a doratura desiderata. Servire il piatto caldo. Un paio di consigli aggiuntivi, se vi piace mangiare un po’ più saporito, aggiungete una spolverata di sale sui carciofi in pentola. Inoltre per fare in modo che in forno si formi una bella crosta dorata, imbibite i carciofi con una quantità di olio sufficiente affinché il pancarré si inumidisca per bene. Il risultato sarà un carciofo croccante all’esterno con un cuore tenero.

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