Torta al basilico con mandorle e albicocche

Estate, caldo, sole e tanto tanto basilico. Che dite lo facciamo un dolce? Idea? E se facessi con il basilico? Un azzardo, no forse no. E se ci aggiungessimo le mandorle e le albicocche? Proviamoci. Il risultato, devo ammetterlo, ha sorpreso anche me. Un mix perfetto di sapori e profumi. Una torta soffice e profumata che ha conquistato tutti quelli che la hanno assaggiata. Allora che ne dite? Vi va di provare a realizzare questo dolce diverso dal solito? Indossiamo il grembiule e iniziamo. Forza, fidatevi non ne resterà nemmeno una briciola.

  

 

Ingredienti:

  • 300gr di farina
  • 120gr di mandorle
  • 15gr di basilico fresco
  • 200gr di zucchero
  • 2 uova
  • 120gr di olio di mais
  • 150mL di latte di mandorle
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 250gr di albicocche

 

Procedimento:

Lavate e asciugate le foglie di basilico. Ponetele in un robot da cucina. Pesate lo zucchero e le mandorle e uniteli al basilico. Tritate finemente. In questo modo lo zucchero assorbirà gli olii essenziali delle mandorle e del basilico. Unite le uova, il latte di mandorle, l’olio di semi e mescolate. Aggiungete la farina, il lievito e la vanillina e mescolate fino a ottenere un impasto fluido ma non liquido. Poi lavate e denocciolate le albicocche. Tenetene 4 da parte. Le altre tagliatele a tocchetti piccoli e unitele all’impasto. Oliate e infarinate uno stampo a cerniera apribile da 24 cm. Versate il composto al suo interno. Decorate la superficie con le albicocche e alcune mandorle.

Cuocere in forno statico 180°C per circa 30-40 min o fino a che, infilando uno stuzzicadenti, questo non ne esce asciutto. Lasciate raffreddare, e servite a temperatura ambiente o tiepida. Fatemi sapere se vi è piacita questa torta dolce con il basilico. Io sono certo che la divorerete e non ne resterà nemmeno una fetta. Buon divertimento.

Basilico

La pizza napoletana: Io la mangio da Trianon

Tutti sanno che se si vuole mangiare una pizza veramente buona bisogna mangiarla a Napoli, lo so io, lo sapete voi, lo sa mia figlia che una volta l’anno vuole essere portata a Napoli solo per gustare una buona pizza. Forse però non tutti sanno che la pizza a Napoli io la mangio da Trianon. Ci siete mai stati? Se non ci siete mai stati, vi siete persi il meglio. Allora dovrete assolutamente rimediare. Io ho scoperto la pizzeria Trianon per caso.

Qualche anno fa ero a Napoli per lavoro e ho chiesto alla professoressa con la quale collaboravo dove potevo mangiare una buona piazza e lei mi rispose: Sono, mediamente, tutte buone ma io preferisco la pizza di Trianon. Incuriosito e per un grande senso di fiducia che m’ispira la gente, ci sono stato e mi sono innamorato, letteralmente. Credetemi se vi dico che non potrete più fare a meno della pizza di Trianon.

La Pizzeria Trianon è la storica pizzeria nel cuore di Napoli. Fondata nel 1923 dai coniugi Ciro e Giorgina Leone, la pizzeria prende il suo nome dal teatro omonimo che ospitava le esibizioni dei migliori artisti napoletani e italiani. Gli avventori del teatro erano soliti fermarsi in questa pizzeria per gustare l’autentica pizza tradizionale verace, proposta anche in dimensioni enormi nella versione scherzosamente chiamata “a ruota di carretto”.

Trianon

Da novant’anni la gestione non è mai cambiata, gli eredi di Ciro e Giorgina Leone sono i testimoni di una lunga tradizione di pizzaioli, unici depositari d’impasto che si tramandano oramai da tre generazioni. Nessuno dei dipendenti della pizzeria conosce la modalità di preparazione dell’impasto della pizza che quotidianamente viene preparato dai titolari. L’alone di mistero, unito alla ricetta tradizionale e alla passione che i proprietari della pizzeria mettono ogni giorno nel realizzare l’impasto, rendono della pizza napoletana verace di Trianon un alimento genuino e sano, prodotto con le migliori farine e lievitato naturalmente.

La sede storica della Pizzeria Trianon si trova a Napoli, in via Colletta 44/46. Ormai luogo storico della città, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli amanti della pizza verace napoletana, dalla margherita, anche con bufala, alla capricciosa, alla salsiccia e friarielli. La pizzeria Trianon, oltre alla sede storica a Napoli ha altre due sedi, una nel cuore di Salerno in piazza Flavio Gioia 22 e una di recente apertura a Sorrento in piazza Angelina Lauro 10.

Insomma, la pizzeria Trianon, unisce la tradizione Napoletana per la buona pizza, alla ricerca dei migliori ingredienti, sani e genuini. In più, da non sottovalutare mai, in pizzeria si respira un’aria di cordialità e gentilezza, a partire dai proprietari, passando per i piazzaioli e finendo al personale di sala. In più la sede di Napoli si dispone su tre piani ognuno con il suo forno a legna. Questo fa si che i tempi di attesa siano davvero minimi e ci si possa gustare una buonissima pizza appena sfornata. Allora? Cosa aspettate? Organizzate un viaggio a Napoli e andate a gustare la piazza napoletana di Trianon. Non ve ne pentirete e alla fine mi ringrazierete. Buon appetito. #trianonpizza #verapizzanapoletana #ad

Trianon

Involtini di melanzana con cuore di cous cous

Aperitivo a casa, in campagna o a bordo piscina e non sapete cosa preparare? Ci vorrebbe qualcosa di sfizioso, fresco e ben presentato. Oppure semplicemente volete un’idea per un secondo invitante senza troppe calorie? Allora vi propongo una ricetta gustosa, leggera e che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta. Che ne dite se preparassimo involtini di melanzane con un cuore di cous cous? La ricetta è semplice, veloce e davvero golosa. A renderla tale il cous cous è condito con pomodorini caramellati e foglie di basilico. Insomma un ottimo “finger food” credetemi. Che facciamo allora, li prepariamo insieme? Forza proviamoci, ci divertiremo.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 melanzane medie (12 fette)
  • 150 gr di cous cous
  • basilico q.b.
  • 20-22 pomodorini q.b.
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • aceto bianco q.b.
  • 2-3 cucchiai di zucchero

 

Procedimento:

Lavate le melanzane e tagliatele a fette nel verso lungo delle stesse. Prendete una griglia in ghisa e arrostite le fette di melanzane da ambo le parti. Procedete finche non avrete arrostito tutte le fette. A questo punto prepariamo il cous cous. Portate a ebollizione 150mL di acqua in un pentolino. Ponete il cous cous in una terrina e aggiungete un paio di cucchiai di olio. Mescolate con una forchetta. Salate l’acqua e, una volta raggiunta l’ebollizione, versatela sul cous cous. Mescolate e coprite la terrina con la carta argentata. Lasciate riposare per 5-10min. Trascorso il tempo sgranate, con una forchetta, il cous cous. Prepariamo i pomodori caramellati. Lavate e asciugate i pomodorini. In un padellino, unite due cucchiaio di olio, quattro di aceto, due o tre di zucchero e lo spicchio d’aglio. Aggiungete i pomodori interi e cuocete a fuoco medio. Girate di tanto in tanto.

Terminerete la cottura quando i pomodori si saranno caramellati. Lavate qualche foglia di basilico, sminuzzatela e ponetela nella terrina con il cous cous. Lasciate da parte 12 pomodorini, gli altri tagliateli in 4 e mescolateli con il cous cous. Siamo pronti per comporre i nostri involtini. Prendete una fetta di melanzana grigliata, poneteci il cous cous condito a un’estremità. Arrotolate su se stessa. Ripetete la stessa operazione con tutte le fette di melanzane. Per presentare al meglio gli involtini, prendete uno stuzzicadenti, infilatevi un pomodorino caramellato e ponetelo sugli involtini. Disponete gli involtini su un piatto da antipasti e servite a tavola decorando con basilico fresco. Buon appetito.

involtini

Capunti con pesce spada e melanzane

Primi caldi, voglia di cucinare zero, voglia di mangiare sempre tanta. Anche in estate non rinuncio a cucinare purchè siano piatti veloci e leggeri. Oggi vi propongo un primo interessante, profumato, colorato, che sa di estate. Il pesce spada è l’ingrediente principale, con il suo profumo unico e la sua ottima consistenza. Lo accompagniamo con la melanzana e i pomodorini. Per finire uniamo il basilico con il suo profumo inconfondibile. A completare il piatto ho scelto come formato di pasta dei capunti freschi, deliziosi e perfetti nell’amalgamarsi con questo sughetto di melanzane e pesce spada. Che ne dite? Sono riuscito ad attirare la vostra attenzione? Lo proviamo insieme? Allora, mettiamoci il grembiule e diamoci da fare.

 

 

Ingredienti per 2 persone:

  • 200gr capunti freschi
  • 1 fetta di pesce spada
  • 1 melanzana
  • 6-8 pomodorini di stagione
  • 1 spicchio di aglio
  • olio EVO q.b.
  • basilico fresco q.b.
  • sale q.b.

 

Procedimento:

Lavate la melanzana e i pomodorini. Private la melanzana di testa e coda e tagliatela a fette di 1 cm. Tagliate le fette a strisce e infine a dadini. Dividete in quattro i pomodorini. Private il pesce spada della pelle e tagliatelo a strisce e infine a cubetti. In una padella, rosolate uno spicchio di aglio in olio EVO e aggiungete i dadini di melanzane. Lasciate rosolare per 10 min a fuoco medio. Unite i pomodorini e continuate la cottura. Regolate con il sale. Quando melanzane e pomodori sono oramai cotti aggiungete i tocchetti di pesce spada. Cuocete per 5-10 min al massimo, il tempo che il pesce spada si scotti e il sughetto si amalgami bene. Terminata la cottura, aggiungete il basilico tagliato di fresco.

Lessate i capunti freschi in abbondante acqua calda salata, scolateli e saltateli in padella con le melanzane e il pesce spada. Servite il primo ben caldo. Se volete potete aggiungere una spolverata di pepe grattuggiato di fresco. Buon appetito.

capunti

 

Tortini di ceci rossi con cuore filante

Nei giorni scorsi ho fatto la spesa dai ragazzi di Foodando. Ora mi direte chi sono costoro? Beh Foodando è un’azienda che vende prodotti genuini e a km zero. Nasce tra Puglia e Basilicata con l’obiettivo di valorizzare il nostro territorio, educare alla sana alimentazione con prodotti a filiera corta e di alta qualità. Vi consiglio di visitare il loro sito per saperne di più e di fare, come me, la spesa di prodotti locali dal loro sito. Tra le varie cibarie presenti nel pacco c’erano dei meravigliosi ceci rossi.

Per onestà non li avevo mai mangiati. Io adoro i ceci, sono il mio legume preferito, ma questi non li avevo mai provati. Una parte li ho cucinati per gustarli con la pasta, l’altra invece l’ho usata per fare dei tortini aromatizzati al basilico e noce moscata con un cuore filante di asiago. Che ve ne pare? Volete realizzare con me questa ricetta? Forza, indossiamo i grembiuli e iniziamo.

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 gr di ceci rossi secchi
  • sedano q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • 8 pomodorini di stagione
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
  • 10 foglie di basilico
  • noce moscata q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 50gr di asiago
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di pangrattato

 

Procedimento:

Mettete i ceci rossi in ammollo per tutta la notte. La mattina dopo eliminate l’acqua e aggiungetene altra fresca. Io ho cotto i ceci in pentola a pressione per fare prima. Ponete i ceci nella pentola, lasciate che inizino a bollire, eliminate la schiuma che si forma. Una volta tolta tutta, condite i ceci con uno spicchio di aglio in camicia, dei pomodorini, qualche pezzo di crosta di sedano e sale a piacere. Chiudete la pentola a pressione e dopo il fischio calcolate circa 50-60 min. Una volta cotti i ceci rossi, scolateli e metteteli in un boccale insieme a un filo d’olio e con l’aiuto di un minipimer a immersione fatene una crema densa. Ponete la purea di ceci in una terrina, unite un uovo, le foglie di basilico tagliate finemente, la noce moscata e il pepe.

Amalgamate il tutto e, se necessario, unite due cucchiai di pangrattato per rendere il composto morbido ma compatto. Tagliate l’asiago a dadini piccoli. Prendete una teglia da muffin o cupcake. Imburrate 6-8 alloggi e impanateli. Sistemate una parte del composto sul fondo, schiacciatelo e compattatelo. Ponete due o tre dadini di asiago e ricoprite con la restante parte del composto fino al bordo dello stampo. Cuocere in forno a 180°C per 15min. Sfornate e lasciate raffreddare. Servite tiepidi. Buon appetito.

ceci rossi

Orecchiette con pesce spada e melanzane

Oggi vi propongo un primo interessante, profumato e irresistibile. Durante la spesa settimanale, ero stato attratto dal pesce esposto nel banco pescheria. Come sempre tutto super fresco, ma il mio occhio è caduto su un enorme pesce spada. Sapendo che a casa piace a tutti, ho deciso di comprarne due belle fette, da preparare per cena. Arrivato a casa, mi sono reso conto che avevo esagerato, parliamo di quasi un kg di pesce, un po’ tanto da mangiare tutto insieme, così ne ho messo 250gr da parte per farne un primo il giorno dopo. Ho deciso di accompagnare il pesce spada con le melanzane e i pomodorini e aromatizzarlo con il basilico. Con questo delizioso sughetto ho condito delle orecchiette integrali. Che ne dite? Vi è venuta voglia di provarlo? Allora, indossiamo i grembiuli e prepariamole.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400gr orecchiette fresche integrali
  • 250gr pesce spada
  • 1-2 melanzane
  • 10-14 pomodorini di stagione
  • 1 spicchio di aglio
  • olio EVO q.b.
  • basilico fresco q.b.
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

 

pesce spadaProcedimento:

Iniziamo con le verdure. Lavate la melanzana e tagliatela a fette di un centimetro e poi a dadini. Lavate i pomodorini e divideteli in quattro. Private il pesce spada della pelle e tagliatelo a tocchetti. In una padella, rosolate uno spicchio di aglio in olio e aggiungete i dadini di melanzane. Lasciate cuocere per 10min a fuoco medio. Unite i pomodorini e continuate la cottura. Regolate con poco sale. Aggiungete i tocchetti di pesce spada. Cuocere per 5-10min. Unite, sempre il pesce per ultimo, perchè non va cotto per molto. Terminata la cottura, aggiungete il basilico tagliato di fresco. Lessate le orecchiette in abbondante acqua calda salata, scolatele e saltatele in padella con le melanzane e il pesce spada. Servite il piatto ben caldo. Se di vostro gradimento, aggiungete una bella manciata di pepe nero grattugiato di fresco. Buon appetito.

Involtini di zucchine e salmone

Aperitivo a casa, in campagna o a bordo piscina e non sapete cosa preparare? In estate occasioni di questo tipo capitano spesso e non si sa mai cosa preparare. Ci vuole qualcosa di sfizioso, fresco e ben presentato. Beh ve la do io un’idea semplice, gustosa e che fa la sua bella figura. Che ne dite se preparassimo involtini di zucchine e salmone? La ricetta è semplice, veloce e davvero gustosa. Sono un ottimo “finger food” credetemi. Che facciamo allora, li prepariamo insieme? Forza proviamoci.

involtini

Ingredienti per 2 persone:

 

IMG_8257Procedimento:

Lavate le zucchine e tagliatele a fette nel verso lungo della stessa. Prendete una griglia in ghisa e arrostite le fette di zucchine da ambo le parti. Nel frattempo mariniamo il salmone affumicato con olio e limone. Prendete il salmone e dividete le sue fette. Ponetele su un piatto. Lavate qualche foglia di basilico, sminuzzatela e ponetele sul salmone. Spremete un limone, filtratelo, aggiungete un paio di cucchiai di olio. Condite le fette di salmone. Lasciate marinare per 10 min. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Una volta grigliate le zucchine e lasciate raffreddare, siamo pronti per preparare i nostri involtini. Prendete una fetta di zucchina grigliata, poneteci il salmone, tagliando la parte che esce dal bordo. Arrotolate su se stessa. Ripetete la stessa operazione con tutte le fette di zucchine. Per rendere la presentazione degli involtini più colorata, decoriamo con mezzo pomodorino. Prendete il pomodorino, ponetelo sull’involtino e infilateci uno stuzzicadenti per bloccare il tutto. Ripetete l’operazione con tutti gli involtini. Disponete gli involtini su un piatto da antipasti e servite a tavola. Io ho usato un piatto tondo di ardesia che esalta la preparazione. Buon appetito.

involtini

Riso Venere con sashimi di salmone e pesche

Avete una cena improvvisa? Un pranzo al volo con amici? Non sapete cosa preparare? Beh posso darvi un’idea semplice, veloce e davvero originale. In estate si sa, la voglia di stare davanti ai fornelli è poca. Si ha voglia di cose fresche, leggere e facili da preparare. Allora lasciatevi conquistare da questa ricetta veloce veloce. Un’insalata di riso Venere aromatizzata al basilico con sashimi di salmone e pesche. Che ne dite? Le vostre papille gustative si sono attivate? La volete realizzare con me? Forza, rimbocchiamoci le maniche e iniziamo.

Riso Venere

Ingredienti:

IMG_8153Procedimento:

Lessate il riso Venere in acqua calda. Cuocete per il tempo riportato sulla confezione, mediamente dai 15 ai 20 minuti. Salate a piacere. Scolate il riso, ponetelo in una coppa, unite un paio di cucchiai di olio, mescolate e tenetelo da parte. Tagliate il sashimi di salmone a fette di mezzo centimetro e poi a cubetti. Sbucciate una pesca, privatela del nocciolo e tagliatela a dadini. Condite la pesca con il limone. Lavate qualche foglia di basilico fresco, asciugatele e sminuzzatele. Appena il riso è a temperatura ambiente, saremo pronti per comporre il nostro piatto. Unite il riso con il sashimi, la pesca e il basilico. Mescolate il tutto per bene. Siamo pronti per servire il nostro piatto. Questa ricetta è un ottimo finger food e il modo migliore per servirla è in contenitori mono porzione. Per l’occasione ho usato delle mini scodelle di ceramica bianca, ma si potevano usare mini barattoli di vetro o di plastica. Scegliete voi quello che più vi piace. Inoltre questa insalata ha qualcosa di orientale, per questo motivo sarebbe carino mangiarla con le bacchette. Che ne pensate? È un’ottima occasione per fare pratica, e sarebbe divertente. Buon divertimento.

IMG_8154